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DOPO UN AGOSTO INTENSO (VEDI CALENDARIO INIZIATIVE), PER IL GRUPPO SETTEMBRE SARA' DI RIPOSO E DI RICARICA

Regolamento Interno GAM - ONLUS

Regolamento Interno del 2008

Generalità

 

Art. 1      

Tutti gli Aderenti all’Associazione denominata Gruppo Astrofili Menkalinan - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, denotata anche con la sigla G.A.M. - O.N.L.U.S., sono disciplinati dallo Statuto e dal presente Regolamento Interno.

 

Art. 2      

1.       I Verbali di Assemblea e di Consiglio Direttivo, il Registro (Libro) dei Soci, l’eventuale Libro Cassa e tutti gli altri documenti di cui, o a norma di Legge o secondo disposizione del Consiglio Direttivo, è necessaria la conservazione, vengono raccolti e custoditi nella sede sociale dell’Associazione.

2.       Le raccolte riportate al precedente comma devono essere completate almeno dieci (10) giorni prima della seduta dell’Assemblea ordinaria.

 

Art. 3      

Le Assemblee dei Soci, le riunioni del Consiglio Direttivo e degli altri Organi Collegiali dell’Associazione possono essere disposte presso la sede Sociale o altra sede idonea.

 

Art. 4      

1.       Le assemblee preposte (Consiglio Direttivo, Assemblea dei Soci Ordinaria e Straordinaria), prima di procedere alla discussione dei vari ordini del giorno e alle probabili conseguenti delibere, dovranno preventivamente approvare, previa lettura da parte del Segretario o del Presidente, il Verbale di Assemblea o di Consiglio Direttivo inerente all’ultima riunione effettuata dall’Organo Collegiale interessato.

2.       L’accettazione dei Verbali redatti, in caso di opinioni contrastanti tra i Soci presenti, verrà compiuta tramite votazione. In caso di parità il voto del Presidente, o di chi ne fa le veci, prevale.

3.       L’Assemblea o il Consiglio Direttivo può esentare chi di dovere dalla lettura del Verbale precedente, accettando così in modo inequivocabile quanto in esso riportato, solo con decisione unanime.

4.       I fogli costituenti i Verbali redatti saranno firmati a lato, nel caso di verbalizzazione di una riunione di Consiglio Direttivo, dal Presidente o, nel caso di verbalizzazione di una riunione di Assemblea, dal Presidente dell’Assemblea, se diverso dalla persona del Presidente, e saranno comunque sottoscritti dal Segretario e dal Presidente dell’Organo Collegiale interessato.

5.       In seno al Consiglio Direttivo o all’Assemblea dei Soci, ovvero alla prima riunione utile di uno dei due Organi Collegiali dopo la consegna del Modulo di Adesione/Rinnovo da parte del Socio, verrà verbalizzata l’avvenuta presentazione del Modulo.

 

Art. 5      

1.       Per l’elezione del Consiglio Direttivo o degli altri Organi Collegiali, il Presidente dell’Assemblea verifica  l'elenco del Soci aventi diritto di voto e, predisponendo le schede, può optare per il voto segreto invitando i Soci a nominare due scrutatori.

2.       Nominati i membri del Consiglio, l’Assemblea, secondo le modalità predisposte dal Presidente dell’Assemblea, dà indicazione del membro da eleggere come Presidente. Il Consiglio può deliberare contrariamente a quanto disposto dall’Assemblea se il membro candidato alla Presidenza declina a favore di altri Consiglieri.

 

 

 

Diritti e Doveri dell’Associato

 

 

Art. 6      

1.       In sede di Assemblea, ciascun Socio può formulare proposte o chiedere l'inserimento a verbale di proprie dichiarazioni.

2.       Ogni Socio può esprimere un solo voto.

 

Art. 7      

Qualora non fossero completate le raccolte di cui all’Art. 2, il Socio può richiedere, secondo quanto disposto dall’Art. 9 comma 3. dello Statuto, la consultazione del Libro dei Soci, del Libro dei Verbali delle Assemblee e del Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo visionando direttamente i fogli elettronici utilizzati per la loro redazione. Di tali fogli non può comunque richiedere copia.

 

Art. 8      

Presso gli impianti e le strutture dell’Associazione è permesso, da parte dei Soci che ne facciano richiesta e se ne assumano la responsabilità secondo quanto indicato nell’Art. 12 comma 3., l'accesso a persone estranee, purché il Socio richiedente risponda dell'assoluta correttezza dell'ospite secondo il buon costume e secondo le modalità ed i limiti fissati dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 9      

Il Socio può proporre l’acquisto di materiale (libri, strumenti osservativi, riviste, ecc.), l’organizzazione di seminari o serate osservative, anche in collaborazione con le scuole o con altri Enti, e progetti di qualunque natura che si riferiscano alle attività proprie dell’Associazione. In tutti i casi, l’iniziativa è soggetta al parere del Consiglio Direttivo.

 

Art. 10  

Il Socio può cedere all’Associazione il materiale astronomico, o più in generale scientifico, da lui prodotto, pur rimanendo proprietario del copyright. In caso di utilizzazione, l’Associazione si impegna a rifondere il Socio della spesa da lui sostenuta con i primi fondi ottenuti come contributo volontario.

 

Art. 11  

Il Socio si impegna a rispettare il parere vincolante del Consiglio Direttivo riguardo alle iniziative che Egli propone.

 

Art. 12  

Le proposte avanzate dal Socio avente come fine le attività (finalizzate o meno alla produzione di materiale astronomico) promosse dall’Associazione impiegando attrezzatura o fondi della medesima devono avere il seguente iter:

1.       Domanda informale scritta al Presidente dell’Associazione e al Consiglio Direttivo, in cui siano riportati in sintesi gli obiettivi dell’iniziativa, le attrezzature utili allo scopo ed eventualmente un dettagliato preventivo di spesa;

2.       Approvazione del Consiglio Direttivo e conseguente stanziamento dei fondi necessari e messa a disposizione del materiale per un periodo di tempo ritenuto adeguato all’iniziativa;

3.       Assunzione, da parte dei Soci coinvolti, mediante un apposito modulo elaborato dal Consiglio Direttivo o semplice foglio sottoscritto con allegata copia di un documento di riconoscimento, della responsabilità sul materiale ricevuto in prestito, che sarà indicato su un apposito modulo elaborato dal Consiglio Direttivo o su semplice foglio sottoscritto dal Tesoriere o dal Presidente;

4.       Obbligo di un rapporto osservativo scritto o verbale, se quest’ultimo è tenuto in Assemblea o in sede di Consiglio Direttivo.

 

Art. 13  

In caso di utilizzo di beni dell’Associazione, non appena richiesto dal Presidente o dal Tesoriere incaricato dal Consiglio Direttivo, il Socio è tenuto a riportare le attrezzature o le eventuali credenziali di accesso (pass, chiavi, altro) alle opportune sedi dell’Associazione negli orari e con le modalità comunicateGli.

 

Art. 14  

Il Socio si impegna, in caso di esposizione, o di un qualsiasi uso che non sia privato, del materiale che Egli produce usufruendo di finanziamento o attrezzatura dell’Associazione, a render nota la collaborazione, rendendo esplicito che la realizzazione è avvenuta con il sostegno dell’Associazione.

 

Art. 15  

Il Socio iscritto da meno di un anno e/o poco istruito all’uso dei vari strumenti può usufruire dei beni dell’Associazione se accompagnato da almeno un Socio Senior. Il Consiglio Direttivo, qualora ne riconosca l’accortezza, può stabilire l’inopportunità di tale accompagnamento, esentando il Socio ad essere affiancato.

 

Art. 16  

Il Socio è responsabile civilmente e penalmente degli atti o fatti dannosi da lui compiuti o a lui ascrivibili e risponde di eventuali inosservanze alle norme di diritto comune da lui commesse nell'espletamento delle attività promosse dall’Associazione.

 

 

 

Consiglio Direttivo

 

Art. 17  

1.       Il Consiglio Direttivo si riunisce, di norma, presso la sede Sociale dell'Associazione.

2.       Il Presidente può convocare la riunione in altra sede purché sia assicurato a tutti i Consiglieri la possibilità di raggiungimento.

 

Art. 18  

Nelle riunioni in cui sarà assente il Segretario, sarà compito del Presidente redigere il relativo Verbale che, dunque, sarà sottoscritto solo dal Presidente.

È in facoltà del Presidente dare mansione di Segretario Verbalizzante per quella seduta ad un altro Consigliere.

 

Art. 19  

Le spese ordinarie (cancelleria, accessori telescopi, etc.) come quelle eccezionali necessarie per la corretta gestione delle varie iniziative dell’Associazione, saranno effettuate dal Presidente, secondo il suo buon senso, o da un suo delegato, per un importo massimo pari a un quindicesimo del totale delle entrate messe in bilancio con il Rendiconto Preventivo decurtate delle eventuali spese fisse (canoni, bolli e spese per conti correnti bancari e/o postali, abbonamenti, etc.); nel caso di investimenti maggiori è necessaria delibera del Consiglio Direttivo, ratificata anche a posteriori.

 

Art. 20  

1.       Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, può costituire delle Sezioni o Gruppi di Lavoro e/o di Ricerca interni all’Associazione per garantire al meglio la riuscita delle attività che Essa si prefissa.

2.       Il Consiglio ha facoltà di nominare a sua discrezione il Coordinatore della Sezione o Gruppo di Lavoro e/o di Ricerca, il quale sarà il diretto referente del Consiglio all’interno della Sezione o Gruppo di Lavoro e/o di Ricerca.

3.       Tutti i Soci in regola con la quota associativa possono ricoprire l’incarico di Coordinatore.

4.       Può ricoprire la mansione di Coordinatore anche chi non è Socio, purché riconosciuto come esperto.

 

 

 

Disposizioni Finali

 

Art. 21  

Essendo il presente Regolamento redatto in funzione dello Statuto dell’Associazione, per quanto qui non determinato si rimanda ad Esso e alla varie delibere raccolte nel Libro dei Verbali di Consiglio Direttivo e di Assemblea dei Soci.

 

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