Il Gruppo
Astrofili Menkalinan, o semplicemente G.A.M., nasce nel 1991, grazie alla
volontà di alcuni giovani studenti dell'Università della Calabria, molti dei
quali, allora iscritti al Corso di Laurea in Fisica, sono ora ricercatori
presso il Dipartimento di Fisica.
Il nome trae
origine dalla stella beta della costellazione dell'Auriga che nel momento dell'ideazione del Gruppo era la stella più luminosa allo
zenith.
Il Gruppo si
costituisce formalmente in Associazione nel settembre del 1997 (visiona lo Statuto di allora) e sin da subito
si evidenziano quali sono le peculiarità che lo caratterizzano, che possono
sintetizzarsi principalmente nei tre punti seguenti:
-
il carattere culturale, apolitico e senza fini di lucro;
-
la promozione della divulgazione astronomica nelle scuole e
nel territorio attraverso iniziative di carattere culturale;
-
la possibilità da parte degli associati ad usufruire dei
beni del Gruppo.
Essendo stata
subito apprezzata l’indole che animava i tesserati, in poco tempo ai vari dibattiti,
convegni e seminari organizzati dall’Associazione confluiva gran parte degli iscritti
del corso di Laurea in Fisica con il conseguente aumento delle adesioni al
Gruppo.
Nonostante fosse
ormai consolidata la sua posizione all’interno delle poche Associazioni
culturali dell’Ateneo, il Gruppo rimaneva comunque fortemente ancorato ai propri
soci fondatori e ciò provocò l’inevitabile suo sgretolamento e quasi
annullamento quando questi, inseriti nel mondo del lavoro o non potendo più
dedicare molto tempo alla passione astronomica, non ebbero più la capacità di
continuare a occuparsene in modo adeguato. Già nel 2001 l’Associazione
annaspava e sembrava arrivata la sua ora.
Purtroppo sembrava
fosse accaduto ciò che in un’Associazione non deve mai avvenire, ovvero
l’impossibilità di un ricambio “sociale” al suo interno, per cui i giovani
prendono il posto dei più “anziani” e sotto la guida
diligente di quest’ultimi, almeno nei primi tempi, conducono le attività.
Fu una fortuna che
all’inizio del 2004, motivato da un docente e dalla voglia di rilanciare le
iniziative a carattere divulgativo-astronomico all’interno delle attività
ricreative dell’Università, un dottorando del corso di Laurea in Fisica, avuta
la mansione di organizzare una manifestazione in occasione del transito di
Venere sul disco solare dal suo Dipartimento di riferimento e ricevuti dei
fondi per acquisire della strumentazione adatta all’osservazione, costituì
un’equipe, il cui nocciolo era formato da nove studenti.
Tale equipe fu a
supporto di un docente del Dipartimento di Fisica che coordinò l’osservazione
astronomica prevista durante
la
Notte Bianca
organizzata dal Comune di Cosenza in occasione
del transito e precedente il fenomeno che fu seguito nella mattinata seguente,
8 Giugno
2004, in
un area nei pressi del Dipartimento di Fisica. Furono coinvolti diversi
istituti scolastici, si stimò difatti un afflusso di circa 5000 presenze, e un
paio di emittenti locali fecero i loro servizi giornalistici.
Galvanizzati dal
successo di quella iniziativa, parte dei volontari e il giovane dottorando
decisero di ridestare il Gruppo Astrofili Menkalinan e il 20 Gennaio del 2005
l’Assemblea dei Soci del Gruppo decretava quel ricambio nelle cariche sociali che
era mancato negli anni precedenti.
Nel nuovo
Consiglio Direttivo dell’Associazione era presente solo uno tra i Soci
fondatori del Gruppo, garantendo così una continuità programmatica e una sorta
di controllo sulle iniziative che si sarebbero organizzate.
All’inizio del
2005 venne ammessa dagli organi
universitari una proposta progettuale composita di 4 eventi organizzati in modo
da contemplare sia seminari informali con soggetto astronomico che osservazioni
notturne del cielo. Tale progetto, denominato “L’Universo e i suoi Inquilini”, prese
il via nel Luglio dello stesso anno e venne ultimato nel Febbraio dell’anno
dopo.
Nel 2006 furono
organizzate diverse iniziative, alcune esterne all’Ateneo, e nell’Ottobre di
quell’anno venne ammesso dagli organi universitari un’altra proposta
progettuale.
Nonostante il
Gruppo avesse ormai superato il guado dell’inoperosità, ancora non si era molto
soddisfatti di quanto compiuto, anche perché il nuovo progetto presentato agli
organi universitari non venne sviluppato in modo organico per cui stava
decadendo.
Pertanto all’inizio
del 2007 si decise di introdurre nuova linfa vitale portando all’interno del
Consiglio Direttivo alcuni di quegli studenti che si adoperarono per il
transito di Venere, e che da allora, sebbene non tesserati, erano comunque a
supporto del Gruppo, i quali vollero coinvolgere in maniera più radicata i
giovani soci provenienti dai primi anni del Corso di Laurea in Fisica.
Non fu pertanto un
caso che nel periodo che va da Febbraio a Giugno del 2007 il Gruppo riprese il
progetto ormai decaduto ottenendo una proroga dagli organi universitari e
riuscì ad organizzare ben 14 eventi tra seminari, convegni e osservazioni
pubbliche dentro e fuori dagli ambienti universitari. Di riflesso, essendo
aumentata la propria visibilità soprattutto all’interno dell’Ateneo,
l’Associazione vide un forte incremento delle adesioni, passando dai 12 soci
agli oltre 180, e un considerevole aumento del numero dei simpatizzanti.
Inoltre nel 2007
l’Associazione coadiuvò le attività didattiche dell’insegnamento “Fondamenti
della Fisica” del Corso di Laurea Interfacoltà Scienze della Formazione
dell’Università della Calabria, mentre è dal 2007 che il Gruppo coopera nelle
esercitazioni notturne dell’insegnamento “Stelle e Galassie” del Corso di
Laurea in Fisica.
Da rimarcare sono anche
le collaborazioni che, sul finire dello scorso anno, si sono attivate con
diversi Istituti Scolastici per promuovere le scienze astronomiche nelle scuole
e che sono tuttora in itinere.
A dispetto del
dinamismo che contraddistingue l’Associazione, i vari progetti presentati in
ambito universitario, che avrebbero coinvolto il Gruppo in prima linea tra la
fine del 2007 e l'inizio del 2008, furono inequivocabilmente respinti a causa
della diminuzione dei finanziamenti che gli organi universitari annualmente
destinavano alle varie Associazioni dell'Ateneo.
Tutto questo ha
implicato una diminuzione delle iniziative pubbliche, essendo divenuto
proibitivo garantire la sola copertura dei costi assicurativi inerenti le
attività. Per di più, bisogna anche registrare l’impossibilità di rinnovare le
attrezzature del Gruppo.
Dunque, si è reso
necessario ricercare una soluzione non solo per garantire una continuità di
operato, ma anche per far sì che l’Associazione abbia la capacità di innovare
la propria strumentazione.
Essendo decorsi
più di dieci anni dalla costituzione formale del Gruppo, all’inizio del 2008 si
è ritenuto opportuno rendere lo Statuto dell’Associazione conforme alle
prescrizioni legislative che regolano le Organizzazioni
non lucrative di utilità sociale, per cui venne inserito nella denominazione
dell’Associazione l’acronimo ONLUS, divenendo “Gruppo Astrofili Menkalinan -
ONLUS”.
Contestualmente
a questa variazione si è anche proceduto a iscrivere il Gruppo all’elenco dei
soggetti ammessi al beneficio del 5 x mille dell’IRPEF per l’esercizio
finanziario 2008, così che i simpatizzanti interessati hanno potuto, donando
appunto il 5 x mille, sostenere di fatto l’Associazione, benché tali fondi
giungeranno nelle casse associative fra un paio di anni.
Nella
chiusa di questa breve escursione nel passato remoto e più recente
dell’Associazione, è giusto ricordare che a Maggio del corrente anno è stata istituita una
sezione interna al Gruppo, il cui Coordinatore è il Segretario, denominata
“Osservazione e Formazione”, che ha il compito di organizzare eventi tra i soci
del Gruppo e tra i vari simpatizzanti dell’Associazione al fine di aumentarne
le competenze individuali all’uso dei vari strumenti che il Gruppo ha in
gestione.
Per
uno storico dettagliato delle iniziative pubbliche del Gruppo Astrofili
Menakalinan - ONLUS clicca qui.
Settembre
2008
G.C.
presidente.gam@gmail.com
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